LA PACE è NOSTRA AMICA

 

1176300094426_logo_paceIl giorno 30 aprile 2019, alle ore 18.00, presso la residenza municipale, si è riunita la Consulta per la pace; tra i punti all’ordine del giorno c’era l’approvazione della richiesta dal parte dell’Istituto Federico II di entrarne a far parte. Le motivazioni che hanno portato a tale richiesta sono state quelle di collaborare e partecipare a tutte quelle iniziative che hanno come finalità l’integrazione, l’inclusione, il volontariato, la promozione dei diritti e la diffusione di buone pratiche inerenti tali tematiche.

Essendo da sempre l’Istituto promotore di iniziative, progetti, attività che hanno come scopo l’integrazione fra culture, l’inclusione di ogni persona intesa come portatrice di risorse e caratteristiche uniche, la Consulta si è espressa all’unanimità favorevole alla richiesta avanzata . Da questo momento la Consulta si compone così di ben 30 membri, costituiti da associazioni benefiche e di volontariato presenti e attive nel territorio comunale (Avis, Amnesty, Croce Rossa, Ostello delle idee, Legambiente…). Erano presenti alla riunione il Dirigente scolastico e la funzione strumentale Intercultura e disagio Cherubini Silvia. Già dai prossimi giorni l’istituto parteciperà a degli incontri per progettare insieme alla Consulta nuove modalità di svolgimento del progetto “2000 idee per la pace”.

Silvia Cherubini

Sapete cos’è la Consulta della Pace? Ve lo spieghiamo noi!

La Consulta della Pace nasce nel 1999 a Jesi con le seguenti finalità:

  • Diffondere tra i cittadini la cultura della pace

  • Organizza le principali attività per la pace proposte da vari enti e associazioni.

La Consulta ha un regolamento che comprende 16 articoli, citiamo il primo perché ci sembra il più significativo:

“ È istituita la Consulta per la Pace, per i diritti umani e la solidarietà tra i popoli ai sensi dello Statuto del Comune di Jesi”.

Tra i compiti della Consulta c’è quello di promuovere il dialogo tra le associazioni, le istituzioni e il territorio, agevolando il confronto tra culture e religioni. Questo è un tema che ci sta molto a cuore, poiché il nostro Istituto è frequentato da ragazzi di diverse nazionalità e religioni. Ci troviamo pertanto a vivere un’ esperienza, a nostro parere, positiva, perché ci dà la possibilità di conoscere nuove usanze, tradizioni, culture e stili di vita.

E voi cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti.

Concludiamo con le parole di Albert Einstein :

La pace non può essere mantenuta con la forza, può essere solo raggiunta con la comprensione”.

Diego, Giulia Bolognini,Giulia Bastari, Davide, Elena, Aya, Caterina.

 

 

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Una risposta a LA PACE è NOSTRA AMICA

  1. Federico Santinelli scrive:

    Penso che il nostro Istituto sia meritevole di far parte della Consulta della Pace, perché è promotore ed esempio di integrazione. L’integrazione, la tolleranza, il rispetto, lo scambio culturale ed il dialogo tra i popoli sono le uniche strade per la pace.

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