I WWOOFERS…

Il 19 e il 27 ottobre scorsi le classi terze della nostra scuola si sono recate nell’aula magna per conoscere una famiglia inglese dal nome un po’ strano. Le nostre prof, infatti, ci hanno detto che avremmo incontrato dei WWOOFERS!!!  Niente paura, la parola WWOOF è un acronimo e significa:

Willing = disposti/desiderosi

Workers = lavoratori

On = in

Organic = biologiche

Farms = fattorie

wwoof6Quindi sono “lavoratori disposti (a lavorare) in fattorie biologiche”.

La famiglia era formata da quattro persone: Kirsty, la mamma, psicologa in un’associazione che si occupa di seguire bambini adottati o dati in affido, il padre, Alan, che lavorava per un’associazione di volontariato e due bambini, Lewis, un ragazzino di 9 anni con la passione per il calcio ed una bimba, Orla, di 7, brava ginnasta.

I nostri amici Wwoofers

I nostri amici Wwoofers

Abbiamo posto loro alcune domande in inglese sull’esperienza di lavoro in fattoria che stanno facendo in Italia in un’azienda biologica a San Paolo di Jesi, sulle persone che hanno conosciuto, su ciò che piace o non piace loro del nostro paese.

Ci hanno poi spiegato che in Inghilterra abitano in un villaggio di casette a basso impatto ambientale fatte in legno, biologiche, dove pagano solo 0,50 cent al mese per l’elettricità. Davvero poco! Per la zona giorno, invece, hanno una casa in comune con le altre famiglie nella quale si radunano per il pasto… e condividono anche le auto!

Un altro momento dell'incontro

Un altro momento dell’incontro

Ci hanno davvero affascinato con questi racconti per noi un po’ strani ed anche sorpresi quando ci hanno risposto alle domande in italiano. Non era perfetto, ma non ce lo aspettavamo!

Giulia 3A

 wwoo7The Wwoofers

On the 19th and the 27th October, the eighth-grade classes went to the main hall to meet an English family which has a quite particular name. Our teachers told us that we were going to meet the Wwoofers!!!  The word Wwoof is an acronym, it means:

Willing

Workers

On

Organic

Farms

So they are “workers that are willing (to work) in organic farms”.

The family was made up of four people: Kirsty, the mum, psychologist in an association that works with children in foster care or adopted kids, Alan, the father that worked in a voluntary association, Lewis, a nine-year-old boy with a football passion and Orla, a seven-year-old gymnast girl.

We asked them a few questions about their farm working experience that they’re doing here in Italy, about the people they’ve met and about what they like or don’t like in our country.

They also told us that in England they live in a tiny village with low ecological impact, the houses are made of wood, they are organic and they pay only 0,50 cents per month for electricity. So cheap, right! With other families, they share the living area where they gather for the meals… they even share their cars!

They bewitched us with their interesting story, they surprised us, even more, when they answered our questions in Italian. It wasn’t perfect, but we didn’t expect that!

 Alexia 3B

A chi volesse saperne di più sui Wwoofers in Italia e nel mondo, consigliamo la consultazione del sito ufficiale di cui riportiamo l’indirizzo:

https://www.wwoof.it/it/?gclid=EAIaIQobChMIlJ_2ot_H3gIVE53VCh1cyAEJEAAYASAAEgIyD_D_BwE

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