COSA STA SUCCEDENDO ALLE NOSTRE CARE MONTAGNE?

Come forse avete già sentito, anche quest’anno sono accaduti diversi disastri in montagna a causa degli eventi estremi che stanno sconvolgendo il pianeta.

In questo articolo voglio riportarvi alcuni fatti riconducibili ai cambiamenti climatici. 

  • CROLLO DEL GHIACCIAIO DELLA MARMOLADA 

Prima di iniziare vorrei spiegarvi (per chi non lo sapesse) cos’è la Marmolada. 

La Marmolada (altitudine 2650-3343 m s.l.m., estensione 1,3 km quadrati) è un gruppo montuoso delle Alpi orientali, composto per lo più da rocce di calcare grigio molto compatte derivate dalle scogliere coralline (calcare della Marmolada), con inserti di materiale vulcanico. Di grande importanza è la presenza al suo interno del più grande ghiacciaio delle Dolomiti, il ghiacciaio della Marmolada.

Ora posso riportarvi la nota, ma anche triste vicenda, capitata un anno fa: era il 3 luglio quando una parte del ghiacciaio si staccò dalla montagna e provocò la cosiddetta valanga “killer”, che con i suoi 63.300 metri cubi di ghiaccio e roccia  scese a valle alla velocità di 80 metri al secondo. Quel giorno persero la vita 11 persone e 7 furono ferite. Il ghiacciaio, infatti, era frequentato da escursionisti e amanti della montagna.

Il distacco è stato causato dalla presenza di acqua nel ghiacciaio: da giorni, infatti, in quota erano stati raggiunti quasi 11°C. L’eccesso di acqua di fusione formatasi a causa delle alte temperature ha dunque provocato l’instabilità e il collasso del ghiacciaio, sia per la pressione impressa da sopra, sia perché, infiltrandosi all’interno dei crepacci, l’acqua ha sollevato lo strato di ghiaccio; con l’esito della sua   precipitazione a valle.

 CROLLO DELLA VETTA DI UN MONTE NEL TIROLO

11 giugno 2023, Tirolo, una grossa porzione di roccia si stacca della cima di un monte delle Alpi austriache al confine con la Svizzera scivolando velocemente a valle. Si stima che il distacco abbia coinvolto oltre 1 milione di metri cubi di materiale.

Come causa, gli esperti hanno ipotizzato il progressivo disgelo del permafrost in alta quota e le Alpi, per questo motivo, risultano di anno in anno sempre più fragili. Il permafrost, infatti, funziona da “colla” , riducendosi però consente all’acqua di penetrare in profondità nelle masse rocciose attraverso le fessure rimaste scoperte.

  • SCIOGLIMENTO DEL GHIACCIAIO DI INDREN 

Agosto 2023, ghiacciaio di Indren, Monte Rosa. Un drone ha sorvolato la zona filmando lo scioglimento del ghiacciaio a causa del caldo anomalo degli ultimi mesi. Sebbene sia posto al di sopra dei 3.000 metri di quota, il ghiacciaio mostra negli ultimi anni un arretramento frontale di ben 64 metri, di cui 40 registrati nell’ultimo anno. Il dato non era mai stato registrato prima negli ultimi cinquant’anni.

Questi sono solo alcuni degli eventi successi recentemente, ma ci fanno comunque capire quanto il riscaldamento globale sta influenzando e cambiando le montagne in tutto il pianeta. Se non si interviene subito, sarà sempre più difficile riuscire a tenere sotto controllo gli eventi e si rischia il totale scioglimento dei ghiacciai. Essi sono le nostre più importanti risorse di acqua dolce, ma non solo, con il rialzo costante delle temperature, si rischiano gli incendi nei boschi e nelle aree coltivate, come purtroppo anche negli scorsi mesi è successo in diversi luoghi del mondo. 

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e sia risultato utile.  

Clarissa Pierella 3B

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