CONNESSIONE SOSTENIBILE

Insieme si può rendere il nostro ambiente più pulito.

“Come si chiamano gli anelli di plastica che tengono insieme le lattine nei pacchi da 6?
Reggilattine? Ecco, ogni minuto nel mondo trentatré mila oggetti di plastica come questo finiscono in mare”.

Con queste parole, pronunciate dal geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi all’inizio della canzone “La Tartaruga e il Reggilattine” di Lorenzo Baglioni, i bambini delle classi quinte Primaria hanno dato il via a quella “Connessione Sostenibile” che il Comprensivo Federico II ha cercato di creare anche quest’anno tra i vari ordini di scuola.

Come ogni anno, quello che si è appena concluso ci ha dato nuovamente l’opportunità di un confronto “verticale”, che ha permesso alle classi ponte di incontrarsi e agli alunni della Primaria di iniziare a conoscere spazi, attività e docenti della loro futura scuola. “Connessione Sostenibile” è il titolo del progetto di Continuità 2021/2022. Ma andiamo con ordine…

La piccola tartaruga della storia raccontata dalla canzone (qui il video da YouTube), purtroppo non riesce più a liberarsi dall’abbraccio mortale del reggi-lattine gettato in mare insieme a tanti altri rifiuti in plastica … Per questo motivo, con molta sensibilità e una buona dose di consapevolezza, i bambini, aiutati dai propri insegnanti, hanno cercato di capire come fare a liberarsi dalle catene del degrado ambientale che spesso gli adulti non riescono proprio a spezzare.

Così, dal mese di aprile, hanno riportato le proprie considerazioni ai ragazzi più grandi, negli incontri previsti dal progetto, durante i quali hanno raccontato loro anche un’altra storia, quella di “Betta la Bicicletta”, una bellissima bici nata dal processo di riciclo di 800 lattine di alluminio, e hanno ballato sulle note di una divertentissima canzone rap, mostrando che sì, esiste un modo per limitare l’impatto dei nostri rifiuti sul Pianeta e consiste in primo luogo nel saperli differenziare bene (“Non mi rifiuto”, Blebla).

Insieme alla bellissima mascotte della Tartaruga marina, creata dalle classi quinte a partire dal riuso di pezzi di plastica e altri materiali e regalata alla scuola Secondaria, i ragazzi più grandi sono quindi partiti alla scoperta dei modi migliori per rendere la Terra un luogo più pulito. Come? Studiando innanzitutto il problema. Con le insegnanti di Tecnologia e Scienze hanno scoperto i segreti di una buona raccolta differenziata, imparando che, secondo un dato recente, ogni anno nelle Marche ogni abitante produce 518 kg di rifiuti! Che la discarica resta ancora la forma più diffusa di smaltimento, nonostante sia obsoleta, e che è necessario sapersi orientare bene tra i numerosi materiali di cui sono fatti gli oggetti di uso quotidiano. Elaborati per le proprie classi dei cartelloni esplicativi, molto colorati ed efficaci, hanno tuttavia capito che senza un ulteriore supporto orientarsi non è facile… Il passo successivo è stato quindi quello di incontrare chi, da un po’ di tempo, nella nostra città, si impegna per garantire un ambiente più vivibile e verde: Jesi Clean.

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Jesi Clean è un’associazione nata proprio dalla constatazione che anche in città i rifiuti spesso invadono i nostri spazi aperti. Un giorno alcuni giovani cittadini si sono dati appuntamento per pulire alcuni luoghi urbani; da quel giorno sempre più persone si sono unite alla causa, finché le loro “clean walking” non sono diventate un appuntamento costante, promosso anche tra i più piccoli, con molti incontri nelle scuole.

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“9 ragazzi, con l’amore per la loro città e la voglia di renderla un posto migliore” si legge nella home-page del sito dell’associazione. E sicuramente questo amore è stato trasmesso ai nostri alunni nel corso degli incontri, dinamici, divertenti, ma soprattutto utili a capire come far crescere concretamente il rispetto per il nostro ambiente di vita, differenziando bene i rifiuti, evitando di gettarli in terra, riducendo gli sprechi, coinvolgendo quante più persone possibile…

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Per i ragazzi della Secondaria, il viaggio attraverso queste tematiche è infine confluito in una breve presentazione, condivisa con i bambini delle quinte durante l’ultimo incontro di continuità, per mettere in comune conoscenze, impressioni e considerazioni.

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Perché solo così, finalmente, potremo concludere che

“(…) la storia d’amore più bella
È quella in cui la tartaruga
Non incontra mai un reggilattine
E fa così
La tartaruga nuotava come tutte le mattine, fine”

(cit. Lorenzo Baglioni, La Tartaruga e il Reggilattine)        

 

Gli insegnanti

Paolo Ubertini, Scuola Primaria G. Perchi

Chiara Serenelli, Scuola Secondaria Federico II

Con gli alunni e le alunne delle classi quinte delle scuole Garibaldi, Mazzini, Perchi e delle classi prime della scuola Federico II.

Un ringraziamento ai ragazzi dell’associazione Jesi Clean.      

 

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