10 DICEMBRE GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

 

bandieraMartedì 10 dicembre in Aula Magna si è tenuto un incontro con alcuni ragazzi rifugiati provenienti dal Pakistan che ci hanno raccontato le loro tragiche esperienze. Dalle 10:30 alle 12:00 tutte le classi terze hanno partecipato all’incontro introdotto e guidato dal prof. Mustafa Drissi, mediatore linguistico culturale di lingua araba. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto dal titolo “Scuole senza muri” promosso dalla Consulta per la Pace, di cui il nostro Istituto fa parte.

Inizialmente gli ospiti si sono presentati e abbiamo scoperto che nella lingua araba ogni nome ha un significato particolare: Mukhtar ad esempio significa “eletto”; Farooq “giusto”; Iftikhar “fiero”; Ashan “il migliore”; Hijaz è una regione benedetta dell’ Arabia Saudita.

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Il prof. Drissi ha introdotto l’argomento con una breve spiegazione su territorio, etnie, religioni e minoranze pakistane, arricchita da immagini e didascalie che ci hanno presentato le bellezze e le usanze di questo bellissimo paese. Poi è arrivato il nostro momento, alcuni compagni hanno rivolto le loro domande riguardo temi come la religione, la cultura, l’inclusione sociale e il territorio ai giovani ospiti che nonostante le difficoltà linguistiche hanno soddisfatto in modo esauriente le nostre curiosità. Una delle domande più emozionanti è stata:

Come vi siete sentiti ad abbandonare il vostro paese e le vostre famiglie?

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La risposta ci ha toccato in modo particolare perché i ragazzi ci hanno raccontato nei dettagli alcune parti del loro viaggio per arrivare in Italia. Ad esempio Mukhtar ci ha raccontato la sua esperienza drammatica e commovente, simile alla trama di un film. Il suo viaggio è cominciato in Pakistan con un autobus locale in pessime condizioni, poi un treno regionale ed infine è riuscito con una bici ad arrivare in Italia passando per il Nord Europa, la Germania e l’Austria. Grazie a questo incontro abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare storie di persone che hanno vissuto dei momenti così duri e difficili sulla loro pelle e abbiamo capito, inoltre, l’importanza dell’integrazione per chi arriva da lontano in cerca di una vita migliore.

La piacevole mattinata si è conclusa con una esibizione particolarmente emozionante: Ashan ha cantato una canzone intitolata “Io ti Amo!” dedicandola a sua madre che è rimasta in Pakistan.

Luca, Emma, Giovanni M. ed Erica 3A

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Una risposta a 10 DICEMBRE GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

  1. Giulia scrive:

    Molto bello l’articolo, non tanto lungo ne tanto corto. Rileggendolo mi ha fatto pensare a quante volte giudichiamo o escludiamo persone che hanno passato situazioni che noi non riusciremo ad a immaginare perché fortunatamente non le abbiamo passate. Grazie di averlo scritto perché questo incontro è stato molto importante. Giulia 3A

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