CHE FINE FANNO I PROF D’ESTATE?

imagesHB0LIIOPNel nostro Blog, nessuno prima si è mai chiesto che fine fanno i prof durante l’estate, così per il mio articolo estivo, ho proposto questo titolo. Innanzi tutto ho pensato di intervistare alcune maestre ed alcuni professori e tutti mi hanno raccontato che non fanno veramente 3 mesi di ferie come noi pensiamo… Anzi, alcuni insegnanti rimangono impegnati a Luglio perché devono presenziare agli Esami di Stato, oppure fanno corsi per gli alunni rimandati. Altri preparano esami ad Agosto e poi a Settembre iniziano ad organizzare il piano di lavoro per il primo tri/quadrimestre.ins 2

In questo periodo però, non hanno solo impegni scolastici, ma sono anche genitori a tutti gli effetti. Sono infatti impegnati a seguire i loro figli ( spesso liquidati in fretta durante l’anno scolastico…chiedete e vi confermeranno!) o ad organizzare vacanze e ogni tanto li possiamo incontrare nei supermercati, al mare o in montagna.

… Insomma conducono una vita normale, simile a quella dei nostri genitori…

Spero che ora vi sia ben chiaro cosa fanno i prof d’estate!!!;)  Giulia

ins4p.s. Chi volesse approfondire l’argomento ( non tanto su ciò che facciamo d’estate ;) ;) ;) …, ma sul nostro lavoro), vi consigliamo la lettura del libro, Ultimo Banco,  Solferino, del giornalista Giovanni Floris (anche lui figlio di professori), riflettendo sul sottotitolo che è un programma. Buona lettura!

 

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AL CAMPO SCOUT

scout3Per quanto mi riguarda, lo scoutismo è un mondo meraviglioso e non riesco a descrivere bene quanto vivere questa esperienza mi abbia cambiato in meglio. Il campo estivo è il momento più importante per noi Scout, quello in cui si concentrano e si raccordano tutte le attività svolte durante il resto dell’anno. Il mondo Scout, in ogni caso, è troppo vasto per essere riassunto in poche parole, perciò mi limiterò a fare un breve resoconto della recente esperienza di campo.

Il campo di cui voglio parlare, infatti, è stato davvero fantastico, un miscuglio di emozioni, nuove esperienze, divertimento, riflessioni importanti e tanto altro.

Il tema di quest’anno era ‘‘ LA FABBRICA DI CIOCCOLATO’’, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore di lingua inglese Roald Dahl.Come ogni estate, infatti, lo staff ha scelto una storia conosciuta per dare una cornice alle diverse attività e si è cimentato nella sua rappresentazione deliziandoci anche con inaspettate, numerose ed abbondanti porzioni di…cioccolato!!!

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Il clima di reparto, forse proprio grazie a questo, si è rivelato addirittura migliore degli anni scorsi, con tutti sempre pronti ad aiutare gli altri, senza nessun pregiudizio o esclusione; solo tanta allegria, voglia di fare e di conoscere. L’attività più bella che abbiamo svolto è stata senza dubbio lo “Scivolo di sapone” che andava a finire dentro ad una piscinetta di fango,realizzata da noi come tutto il resto del campo: gli angoli di squadriglia, i lavaggi, il montaggio delle tende, ecc.scout1

In conclusione, consiglierei a chiunque di provare l’esperienza dello scoutismo per i valori e le competenze che trasmette quest’ anno, forse anche più dei precedenti ,è stato davvero bellissimo, e soprattutto di non perdere il campo estivo!

ASCOLTATE QUESTA CANZONE E FORSE CAPIRETE QUALCOSA DI PIÙ:

https://www.youtube.com/watch?v=WLHHlsqz5RI

Ancora buona estate da Marisol!

 

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TORMENTONI E MODE DELL’ESTATE 2018


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L’estate è la stagione più creativa e noi ci divertiamo a scoprire nuove Hit e nuovi outfit.

Ai primi posti delle hit italiane troviamo Loredana Bertè con i Boomdabash con “Non ti dico no” che ormai da un po’ sta spopolando su tutte le radio. Subito dopo troviamo Giusy Ferreri-Takagi e Ketra con il singolo “Amore e Capoeira” che conquista gli ascoltatori. Un’altra canzone di successo è “Da zero a cento” di Baby K,art belli 2 artista ormai specializzata in brani estivi. Infine tra le hit italiane più importanti troviamo anche Luca Carboni con “Una grande festa”. Ora passiamo alle canzoni straniere più ascoltate in questa estate duemiladiciotto: al primo posto troviamo, Alvaro Soler con “La cintura” una canzone che ormai si canta in tutta Italia, subito dopo troviamo Zedd con una canzone che è uscita verso la fine di gennaio, ma ancora riesce ad incantare chiunque, “The middle”. Infine troviamo Shawn Mendes con il singolo “In my blood”.

Quale sarà l’outfit dell’estate 2018?     Scopriamolo subito…

art belli 3Come prima cosa vediamo il colore dei vestiti, la moda consiglia completi tutti bianchi o tutti neri. Le righe marinare restano uno dei motivi più belli e sempre eleganti per l’estate: bianche e nere, bianche e blu ma anche bianche e rosse. Per quanto riguarda il costume puntate su bikini di un unico colore e non spezzatelo mai. Azzardate anche un bel costume intero meglio se di un colore scuro. Basta collane e collanine: un solo bijoux o un solo gioiello per tutta l’ estate. Un consiglio dagli esperti? Puntate su pietre colorate luminose o oro giallo. E per finire per le vostre vacanze portate con voi solo una borsa, meglio se di paglia; semplice, comoda e versatile. Per la sera puntate su una piccola pochette a tracolla.

 Buone estate a tutti e cosa ne pensate?

Belli Samuele

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AMICI SI O AMICI NO


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Quest’anno si è svolta la diciassettesima edizione di Amici di Maria De Filippi così abbiamo pensato di presentarvi quelli che secondo noi sono i pregi e i difetti di questo programma televisivo.

Pregi:

  • Durante il programma di Amici17 tutti i ragazzi sia cantanti che ballerini, pur scontrandosi nelle sfide, hanno legato particolarmente e quindi sono nate nuove amicizie.
  • Ogni ragazzo che si presenta ad un casting significa che crede molto in quello che fa ed ognuno è li per inseguire il loro sogno.
  • Una volta ammessi al banco di amici i ragazzi vengono messi davanti a delle difficoltà e proprio per questo motivo crescono dal punto di vista artistico ma anche a livello caratteriale.

Difetti:

  • Nel corso dell’edizione si nota che ad alcuni artisti si dà più importanza rispetto ad altri.
  • I professori sono severi, ma a volte fanno commenti troppo pesanti sugli allievi, arrivando a volte a  mettere in imbarazzo i ragazzi.
  • Durante l’anno ci possono essere delle piccole litigate tra gli artisti e per questo tramite i social alcune volte capita che i fan discutono tra loro.

   E voi, cari lettori, siete dei fan di AMICI oppure no?

   Serena Orofino

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MIGRARTI SPETTACOLO

migrarti2Secondo il nostro modesto parere sabato 14 luglio, in piazza Federico II, è andato in scena un bello spettacolo. Il progetto Migrarti ci ha regalato l’occasione di riflettere su una delle tematiche fondamentali del nostro tempo: il diritto degli uomini di cercare il proprio bene e la felicità in un paese diverso da quello di nascita in accordo ed armonia con chi, in quel lembo di terra, ha avuto la sorte di viverci da sempre. Gli interventi dei giovani e volenterosi attori coinvolti nel progetto, sono stati intercalati da momenti corali di danza, imprevedibili e coinvolgenti. I costumi tradizionali, mescolati con sapiente casualità, hanno fatto il resto, abbagliando gli spettatori con geometria e colori.migrarti1

Ringraziamo Sonia, Stefania e Giacomo per averci dato, come scuola, la possibilità di seguire da vicino lo svolgersi di un’attività culturale importante e siamo orgogliose dei nostri blogger che hanno sfidato la sana pigrizia estiva per essere presenti all’evento. Ecco i loro commenti.

Il giorno 14 luglio, in piazza Federico II, si è svolto un bellissimo spettacolo vincitore del bando “Migrarti Spettacolo” 2018 nelle Marche. Questa è stata la seconda rappresentazione: la prima si è svolta a Senigallia il 10 luglio alla Rocca Roveresca e la terza ed ultima si svolgerà ad Ancona il 19 luglio alla Mole Vanvitelliana.                                  I personaggi di questo spettacolo hanno realizzato un lavoro che ha unito musica, danza, narrazione e teatro e ha fatto riflettere il pubblico sul tema della tolleranza. Lo spettacolo mi è piaciuto moltissimo ed è stato piacevole vedere l’impegno dei ragazzi durante la narrazione; inoltre sono stata colpita dall’energia che hanno impiegato nel ballare.

 Simona Ronca

Sabato 14 luglio in Piazza Federico II si è tenuto lo spettacolo “Nella giungla delle città. L’irruzione del reale”. L’opera teatrale ha messo in evidenza i principi di tolleranza, convivenza civile, accoglienza e i diritti e i doveri; parti recitate si sono alternate a interventi musicali e di danza rendendo il tutto molto piacevole. I protagonisti sono dei ragazzi extra comunitari che nonostante le loro difficoltà linguistiche hanno esaltato una magnifica opera. Si terrà un secondo spettacolo ad Ancona il 19 luglio alla Corte della Mole Vanvitelliana, per chi non l’avesse ancora visto vi consiglio di non perderlo!

 Giorgia Romagnoli

Lo spettacolo è stato molto bello anche se in alcune parti difficile da capire, forse perchè gli attori hanno recitato in italiano pur avendo poca conoscenza della nostra lingua. È stato interessante assistere alla rappresentazione di alcuni episodi della vita di un migrante. Le coreografie mi hanno entusiasmato e nel balletto finale non nascondo che mi sarebbe piaciuto entrare nella folla e ballare con quella musica molto coinvolgente. Concludo dicendo che è stata una serata piacevole ed interessante.

Alessia Ascione

Per quel che mi riguarda lo spettacolo mi ha lasciato perplessa. All’ inizio sono riuscita a seguire la storia, poi c’è stata una parte dello spettacolo che non mi è risultata chiara e di conseguenza mi è stato difficile cogliere il messaggio dell’ esibizione. Comunque ho apprezzato l’ idea e  il lavoro che sicuramente c’ è stato dietro.

 Marisol Djondo

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ON TRAVEL!

In questo articolo verranno presi in considerazione cinque luoghi che nonostante la loro bellezza e i paesaggi mozzafiato che hanno da offrire sono ancora sconosciuti e alcuni quasi incontaminati dall’uomo. Cinque mete fantastiche da vedere il prima possibile, soprattutto se desiderate visitare per una volta un luogo non molto affollato dai turisti e dal quale non rimarrete sicuramente delusi!

GOLE DEL VERDON, FRANCIA

gole del verdon

Tra la Costa Azzurra e la Provenza, lo spettacolare passaggio in mezzo alle montagne creato dal fiume Verdon è un paradiso per amanti del rafting, dell’arrampicata e del trekking. Ad ovest è presente una bellissima campagna, dove la natura predominante viene interrotta soltanto da piccoli villaggi, dalle dolci colline che improvvisamente lasciano il posto a canyon e gole profonde fino a 700 metri, nelle quali è possibile praticare anche sport estremi. Nella Provenza, specie nella sua parte nord-orientale, si sviluppano morbidi tornanti tra olivi e vigneti che conducono alla scoperta di piccoli borghi, immersi in una natura selvaggia che sorprende continuamente.

DOZZA, ITALIA

dozza

Dozza, situato su una collina nella valle del fiume Sellustra, è uno dei Borghi più belli d’Italia. A dominare il borgo c’è la rocca sforzesca, una struttura medievale perfettamente conservata che ospita una piccola pinacoteca che vale la pena visitare. Ma questo piccolo borgo in provincia di Bologna rispetto agli altri comuni ha un qualcosa di speciale: viene chiamato “Città degli Artisti” poichè passeggiando tra le strade strette e le discese vi accorgerete di un paesaggio molto suggestivo creato dai continui murales che avvolgono le piccole case medievali, rimaste intatte fino a oggi. Per questo ed altro è sicuramente una città da visitare almeno una volta nella vita.

ARCIPELAGO DI PALAU, MICRONESIA

palau

Sono oltre 3000 le verdissime isole che formano l’arcipelago di Palau, situato nell’angolo sud-occidentale della Micronesia, tra le Filippine e le turchesi acque dell’Oceano Pacifico. Un luogo in cui tutto è talmente spettacolare da sembrare irreale, meraviglioso solo come Madre Natura saprebbe fare. Le prime popolazioni umane, si stabilirono su queste isole intorno al 1000 a.C., sviluppando una cultura unica, producendo   incisioni   dipinte, manufatti   lignei e delicati oggetti in tessuto. Oggi questo arcipelago quasi magico, è adatto per essere esplorato in tuta da sub o essere goduto in tutta tranquillità su una spiaggia.

LAGO DI JOKULSARLON, ISLANDA

lago islanda

Una delle tappe obbligatorie per un qualsiasi viaggio in Islanda è Jökulsárlón, il più grande lago glaciale dell’isola e d’Europa. A inizio estate, quando le giornate sono lunghissime, la luce del sole illumina la baia, rendendo il lago un immenso specchio e le sue calme acque contribuiscono a farlo sembrare tale. Per prima cosa, bisogna fermarsi per godere della splendida vista sulla baia con alle sue spalle il ghiacciaio e la sua lunga lingua che si tuffa nell’acqua. Poi, per rendere ancora più piacevole e indimenticabile la visita, è possibile comprare un biglietto per un giro sulla barca che vi permetterà letteralmente di immergervi nel lago e fare lo slalom tra i suoi iceberg.

BUTRINTO, ALBANIA

butrinto

E per ultimo ma non meno importante…Butrinto!

Butrinto è il sito archeologico più importante in Albania. E’situato vicino al confine con la Grecia e nei pressi della città di Saranda, una delle principali del paese, ed è abitata fin dai tempi della preistoria: è stata una città epirota, una colonia greca, romana e un vescovato. Nell’Eneide del poeta latino Virgilio, si narra che Enea in fuga da Troia abbia trascorso qui due giorni durante il suo cammino verso la fondazione di Roma. I primi moderni scavi archeologici inziarono nel 1928 quando il governo fascista di Mussolini mandò una spedizione verso Butrinto. Nel 1992 questo meraviglioso sito archeologico divenne uno dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Visitando i resti archeologici vi sembrerà di trovarvi in un importante sito a Roma o in Grecia, e ne resterete del tutto affascinati! Data anche la facilità nel raggiungere questo luogo, Butrinto è sicuramente una delle mete principali in Europa, ancora non del tutto conosciute, da vedere almeno una volta nella vita!

Lorela Velaj

 

 

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NELLA GIUNGLA DELLE CITTA’

Rammentiamo ai nostri lettori l’evento che il progetto MigrArti Spettacolo propone al pubblico jesino sabato 14 luglio prossimo. Non perdetelo.

junglecity

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LA BIBLIOTECA DELLA MEMORIA

biblio coopIl ritmo lento dell’estate ci consente di riflettere sull’anno scolastico appena concluso e di portare alla dovuta attenzione quegli eventi che si sono succeduti in maniera tanto rapida da non essere stati ben focalizzati.

L’istituzione di una piccola “Biblioteca della Memoria”, per l’appunto, è una delle iniziative che hanno coinvolto il nostro Istituto, grazie alla sensibilità di Coop Alleanza 3.0 e Librerie Coop che hanno promosso la raccolta di volumi dedicati al delicato tema dell’Olocausto. Il 17 gennaio scorso, “Giornata della Memoria”, in tutta Italia i volumi sono stati raccolti dai volontari presenti nei negozi partecipanti e in seguito donati alle scuole individuate sul territorio.

foto 1La biblioteca della scuola secondaria di primo grado “Federico II”, si è dunque arricchita di una sezione storica speciale accogliendo nuovi volumi tra i quali spiccano titoli già noti ai nostri giovani lettori come Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne, il Diario di Anna Frank e Se questo è un uomo di Primo Levi, ma anche altri meno conosciuti che sapranno destare il meritato interesse. Tra essi I sommersi e i salvati di Primo Levi, L’amico ritrovato di Fred Uhlman, L’istruttoria di Peter Weiss, Perchè gli altri dimenticano di Bruno Piazza, il caustico Maus di Art Spiegelman ed altri, sempre legati alle tragiche vicende della Seconda Guerra Mondiale.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, affermava Primo Levi, ricordando a tutti il dovere della memoria nei confronti delle nuove generazioni di cittadini che devono crescere in conoscenza e consapevolezza, capaci di discernere ed operare per il meglio.

LaRedazione

 

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QUANDO IL CALDO SI FA SENTIRE…

Ormai siamo nel cuore dell’estate e molti di noi non riescono a sopportare il caldo insistente. Come possiamo affrontarlo senza usare condizionatori o ventilatori?

Come comportarsi in casa?

  1. Installate delle tende da sole o tapparelle sulle finestre e, se le avete già, chiudetele nelle ore più calde (dalle 11:00 alle 15:00). Invece durante la notte o nelle prime ore della mattina, spalancate le finestre, in modo che l’aria fresca possa entrare.
  2. Se possedete balconi o giardini esterni, riempiteli con delle piante che aiuteranno ad assorbire il calore, come degli isolanti naturali.caldo 1
  3. Cercate di evitare l’uso di dispositivi elettronici o elettrodomestici che, anche se indispensabili, sono delle vere e proprie fonti di calore. Ricordate sempre di spegnere le luci superflue e utilizzate la lavatrice o il ferro da stiro al mattino presto o dopo il tramonto, mai nelle ore più calde.
  4. Fate docce di acqua tiepida più frequentemente rispetto al solito, soprattutto dopo essere tornati da un ambiente molto caldo. Bagnatevi i capelli con dell’acqua fresca.
  5. Vestitevi con abiti di colore chiaro, non aderenti, leggeri e realizzati con tessuti di fibre naturali, come lino e cotone, i quali non surriscaldano la pelle. Se dovete passare l’intera giornata fuori al sole, munitevi di un cappello, di occhiali da sole e di una bottiglietta d’acqua.

 Cosa mangiare?

  1. Consumate della frutta e verdura fresca e ricca di acqua ogni giorno, essa aiuterà a tenere il vostro corpo idratato. Degli esempi sono il cocomero, caldo 2le fragole, il melone, il pompelmo (frutta) o il cetriolo, l’insalata, il sedano, i pomodori e le carote (verdura). Gli stessi li potete ritrovare anche nei frullati, macedonie, sorbetti o gelati.
  2. Limitate invece il consumo di caffè, di bevande alcoliche, gassate o molto zuccherate, che hanno l’effetto contrario.
  3. Oltretutto per rimanere ancora più freschi, si consiglia di bere più del solito, circa 2 litri di acqua al giorno.

Rebecca Albanesi, 2C

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LE ORIGINI DEL VENTAGLIO

Quando in estate le temperature arrivano alle stelle e il venticello rinfrescante è assente, possiamo dire che il ventaglio può salvarci … ed è anche uno dei mezzi più antichi per resistere al caldo!

Ventaglio post moderno. Si illumina al buio!

Ventaglio post moderno. Si illumina al buio!

I ventagli vengono da lontano, hanno infatti origini asiatiche e la loro struttura era in origine abbastanza diversa da quella che conosciamo. In Egitto, veniva usato nelle cerimonie di palazzo ed uno degli esemplari con la struttura più antica, è stato trovato proprio nella tomba di Tutankhamon: esso non era formato dalle solite “stecche” unite alla base, ma presentava una struttura unita, molto simile a quella usata nel medioevo e soprannominata “a coccarda”. Solo in seguito il ventaglio iniziò ad avere la forma che attualmente conosciamo (chiamata ” brisè”), che fu inventata dai cinesi e dai giapponesi nel IV secolo. La differenza sostanziale tra i due tipi di ventaglio è che in quello antico non c’è stoffa sulle stecche.

Ventaglio a Coccarda. Era usato nell'alto medioevo,  per la sua forma, alcuni esemplari sono conservati nelle chiese cristiane.

Ventaglio a Coccarda. Era usato nell’alto medioevo. Per la sua forma, alcuni esemplari sono conservati nelle chiese cristiane.

All’inizio dell’ XIX sec. fu creato anche un vero e proprio linguaggio del ventaglio usato soprattutto dalle signore, così in uso che nel 1760, il codice fu spiegato in un libro scritto dal marchese de Caraccioli. Oggi i ventagli vengono usati come elementi decorativi in molte occasioni come matrimoni, danze, feste e ovviamente d’estate. I modelli sono tantissimi: di piume o piume di pavone, con rose, realizzati in pizzo o addirittura in foglie o decorati con delle luci per illuminarli al buio!

Un fresco saluto! Alexia

Ventaglio a Ventola. E' uno dei primi modelli costruiti ad intelaiatura fissa.

Ventaglio a Ventola.
E’ uno dei primi modelli costruiti ad intelaiatura fissa.

Ventaglio Artistico. Introdotti nel periodo Barocco, inizialmente riportavano paesaggi.

Ventaglio Artistico.
Introdotti nel periodo Barocco, inizialmente riproducevano paesaggi.

Ventaglio Brisè. Simile a quelli in uso oggi, le stecche sono in legno, unite alla base da un perno.

Ventaglio Brisè.
Simile a quelli in uso oggi, le stecche sono in legno, unite alla base da un perno.

 

 

Ventaglio della Prof. Bini...unico nel suo genere! ;)

Ventaglio della Prof. Bini…unico nel suo genere! ;)

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