COME SOPRAVVIVERE AI COMPITI DELLE VACANZE!

 

pianificare

Finalmente la scuola è finita e abbiamo tempo per riposare!

Ma non dimentichiamoci i compiti delle vacanze che ci tengono allenati durante questo lungo periodo di pausa.

COME ORGANIZZARE I COMPITI ESTIVI?

Come sapete i compiti della scuola media non sono pochi come alle elementari, ma neanche tanti, infatti sono adatti alla nostra età e alle nostre capacità. Quindi per evitare che pesino troppo è meglio organizzare e dividere i compiti in modo equilibrato, così che nell’arco delle giornata abbiamo tempo per dormire, giocare, uscire, riposare e …tempo per studiare.

attività

CONSIGLIO N. 1: MAI INIZIARE I COMPITI NEL MESE DI GIUGNO!

Appena finite le lezioni abbiamo tutti bisogno di riposare dalle fatiche di un intero anno scolastico!!! Quindi dedichiamo il mese di giugno al divertimento, agli amici, alle passeggiate con la famiglia e, chi può, ai bagni al mare o in piscina.

CONSIGLIO N. 2: INIZIARE CON I COMPITI SCRITTI

Per prima cosa dobbiamo fare il punto della situazione, prendere il diario o la scheda e leggere uno ad uno i compiti assegnati dai professori.

CONSIGLIO N. 3: SUDDIVIDERE IL TEMPO E I COMPITI IN BASE ALLA DIFFICOLTA’

Durante le vacanze abbiamo tanto tempo a disposizione, quindi è importante dedicare le ore della giornata a svariate attività. Scegliete voi il momento della giornata migliore per studiare: la mattina, nelle ore più fresche, oppure il primo pomeriggio quando è ancora troppo caldo per uscire con gli amici. Inoltre in ogni sessione di studio dedicatevi ad almeno due materie: ed es. un’ora per matematica e una per inglese. Infine potete alternare i compiti in base alla difficoltà e alla tipologia.

CONSIGLIO N. 4: LO STUDIO

Quando avete finito i compiti scritti potete dedicarvi al ripasso degli argomenti! La cosa migliore è lasciare lo studio della teoria a settembre così da tenervi allenati fino al rientro della scuola.

Spero che i miei consigli vi siano stati utili!

Ricordate: per sopravvivere i compiti vanno presi

a piccole dosi!

 

Mostefai Heba

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La TOP5 delle SPIAGGE più belle d’ITALIA

Buongiorno cari lettori, oggi vi propongo un viaggio, seppur virtuale, per ammirare le cinque spiagge piu’ belle che abbiamo in Italia.

1-Chiaia di Luna, Ponza:

E’ l’isola piu famosa delle isole pontine, situate nel Mar Tirreno a pochi chilometri dalle coste campane. “Chiaia” in dialetto napoletano significa spiaggia e prende il nome di Luna a causa della forma di falce di luna della baia. 

Chiaia di luna, Ponza

2-La Pelosa, Stintino:

E’ una tra le tante spiagge da sogno della Sardegna. Appare come un dipinto: sabbia candita e finissima, soffice, trasparente e acqua alle caviglie per decine di metri. La Pelosa e’ un oasi di piena bellezza e per proteggerla è permesso l’ingresso per un massimo di 1500 bagnanti al giorno.

La Pelosa, Stintino

3-Spiaggia dell’Arcomagno, San Nicola:

La spiaggetta di Arcomagno a San Nicola Arcella e’ una delle spiagge piu’ suggestive     e spettacolari in tutta la Calabria. Per raggiungere la spiaggia bisogna prendere un sentiero che attraversa un paesaggio selvaggio. Ha una sabbia finissima e acqua cristallina.

arcomagno

4-Cala Rossa, Favignana:

Cala Rossa e’ una delle spiagge piu’ belle di Favignana, isola dell’arcipelago siciliano delle Egadi. Si trova all’interno di splendide cave di tufo. Qui il mare, trasparente e invitante, è abbracciato da una scogliera che corre tutta attorno alla baia.

Cala Rossa, Favignana

5-Spiaggia dei Conigli, Lampedusa:

Lampedusa è l’isola più a sud d’Italia e dista solo 167 km dalla Tunisia. Chi ha visitato la spiaggia dei Conigli non dimenticherà mai più la sabbia bianca finissima, l’acqua cristallina, un cielo quasi sempre azzurro e la natura incontaminata. Sopra e sotto l’acqua la flora e la fauna regalano un’ esplosione di vita e colori.

Spiagge dei Conigli, Lampedusa

Spero vi sia piaciuto il mio articolo.

Tanti cari saluti e buone vacanze.

 

Mattias Margarucci.

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CHI NON GIOCA IN COMPAGNIA…

pl1In estate, di giochi di gruppo da fare sulla spiaggia e in città, ce ne sono veramente tanti e la cosa più bella è che divertono tutti, grandi e piccini.

IN SPIAGGIA

Rubabandiera: un gioco tradizionale da fare all’aperto divisi in due squadre che si dispongono fronteggiandosi.  Ciascuno dei giocatori (allineati sulla linea di partenza) ha un numero e c’è una persona, il porta bandiera appunto, che deve chiamare i numeri. Quando sentono pronunciare il loro, i due giocatori corrispondentirubabandiera delle squadre avversarie partono per prendere la bandiera e riportarla nella propria casa. Vince chi totalizza più punti.

Beach volley: nato come la variante della pallavolo, si gioca in due squadre ufficialmente di due giocatori ciascuna, che si scontrano su un campo di sabbia diviso da una rete. Lo scopo del gioco è quello di mandare la palla sopra la rete e farla cadere nel campo avversario cercando di guadagnare punti. Chi conosce le regole della pallavolo non troverà difficile comprendere quelle del Beach-volleyBeach Volley.

Nordisti e sudisti: il campo da gioco si divide in due parti, quello dei nordisti e quello dei sudisti. Lo scopo è fare più prigionieri possibile e trovare la bandiera nemica. Chi la trova, deve portarla in prigione senza farsi prendere, altrimenti la sua squadra perde.

Ci sono poi anche altri giochi da fare in due o più persone, come ad esempio i racchettoni, un’attività classica nelle giornate di mare, spassosa e divertente, ma che allo stesso tempo insegna a rispettare le regole.

IN CITTA’

nascondinoNascondino nel parco: è il più bel gioco di gruppo, che i bambini adorano fare per ore e ore. Stare fuori all’aria aperta fa bene, quindi ci si può ritrovare insieme in un parco e divertirsi. Quando i bambini si dedicano davvero a questo gioco, sono anche molto creativi e inventano dei nascondigli davvero unici!

Palla prigioniera: in questo gioco ci sono due capitani che devono scegliere le proprie squadre. A partita iniziata, il giocatore che ha la palla dovrà cercare di colpire gli avversari. Se la palla cade a terra prima di colpire qualcuno, la presa non è valida, invece quando l’avversario viene colpito secondo le regole, deve andare nell’area dei prigionieri, dove dovrà rimanere fin quando un compagno gli lancerà la palla liberandolo. Vince il gioco la squadra che fa più prigionieri.palla prigioniera

E VOI QUALE GIOCO PREFERITE FARE?

Un saluto da Elena

 

 

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UN RICORDO AZZURRO

1Sarà banale, ma in queste giornate che seguono la bella impresa sportiva della Nazionale di calcio italiana, anche noi vogliamo ricordare il suo allenatore e nostro concittadino Roberto Mancini, abile organizzatore e valorizzatore di talenti.

Lo facciamo riproponendovi il racconto della sua visita nella nostra scuola, NOSTRA nel senso pieno del termine perché proprio al “Federico II” Mancini frequentò la scuola media.

L’evento risale al 1aprile del 2019 e, come testimoniano immagini e parole, fu un incontro cordiale e significativo per tutti.

Buona lettura!

http://www.scuolafedericosecondo.it/blog/una-sorpresa-memorabile/

http://www.scuolafedericosecondo.it/blog/e-azzurro-e-tricolore-il-cielo-sopra-il-federico-ii/

 

 

 

 

 

 

 

 

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IL MARE: FLORA e FAUNA

mare5Buongiorno cari lettori e lettrici, ben tornati nel nostro Blog! Oggi vorrei porvi una domanda: “Quante volte, andando al mare, vi capita di entrare in contatto con pesciolini, meduse ed alghe?”

La risposta sarà per la maggior parte: “Molte volte” o “Spesso” ma, vi siete mai fermati a riflettere su quanto questi piccoli esseri possano essere importanti o addirittura…. interessanti? Beh, quest’oggi, vorrei parlarvi proprio di loro!

 LA FAUNA MARINA 

Il detto: “Il mare è pieno di pesci”, in questo caso, è un ottimo incipit anche se troppo generico. Il mare infatti è sì pieno di pesci, ma è anche colmo di conchiglie, stelle marine,  tartarughe e polipi (non sempre visibili dalla riva) che, a modo loro, influenzano  questo ecosistema.

Delfini e squali sono tra gli animali marini più conosciuti ed amati anche grazie ai vari cartoni animati, documentari e film d’animazione girati su di loro. Altri animali un po’ meno conosciuti ma altrettanto amati sono i pesci pagliaccio, le stelle marine, le balene, i granchi e le tartarughe, anch’essi personaggi di vari classici Disney (Il granchio Sebastian, ad esempio, è uno dei personaggi principali della Sirenetta e il pesce pagliaccio Nemo è il protagonista di un film che porta il suo nome).mare1

Animali un po’ più vicini a noi e più facilmente avvistabili sono i granchietti, i pesciolini, le meduse (molto moleste) e le conchiglie che possiamo trovare vicino alla riva del mare e che spesso vengono insecchiellati dai piccoli bagnanti.

 LA FLORA MARINA

Il mare, oltre ad essere colmo di animali, è anche pieno di vegetazione, di cui rappresentano un ottimo esempio le alghe e i coralli. La flora marina, oltre a produrre ossigeno, costituisce anche un ottimo pasto per crostascei e tartarughe.

mare2Così come la vegetazione terrestre, anche quella marina è però a rischio di estinzione. A causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale, infatti, la flora marina sta subendo gravi perdite di specie. Tale fenomeno risulta molto accentuato, in alcune parti dell’oceano Pacifico, dell’oceano Indiano e dell’oceano Atlantico dove, in alcuni luoghi,  è addirittura impossibile avvistare vegetazione. Tuttavia esistono aree del mondo in cui il mare ha ancora le sue caratteristiche originarie ed  è curato e rispettato in ogni suo singolo aspetto: tra queste aree ci sono l’Oceania, alcune isole vicine alle Filippine e all’Indonesia, le Maldive e le Hawaii.

 L’ INQUINAMENTO  E  I  SUOI  EFFETTI  SUL  MARE 

Materiali e sostanze chimiche come la plastica, che sono molto difficili da smaltire, si sono accumulati e man mano sono andati a formare vere e proprie isole di rifiuti nel mare, dette appunto “isole di plastica”.mare3

Plastica e microplastica rappresentano purtroppo le principali cause di morte per due animali  marini su cinque. Tartarughe, pesci palla ed altri esseri infatti,  scambiano oggetti di plastica per cibo e mangiandolo finiscono per morire soffocati, oppure si  impigliano nelle reti e muoiono per dissanguamento o per soffocamento.

Fortunatamente, sono tante le persone e le associazioni che hanno preso seriamente in considerazione questo problema e che stanno intervenendo per salvare la vegetazione e gli animali che abitano il mare, anche se tutt’ora restano comunque tanti i rifiuti da recuperare e smaltire e il lavoro da fare è moltissimo.

   CURIOSITA’

In mare accadono fatti  stravaganti, a volte, anche un po’ comici, per questo motivo ho deciso di elencarvi i casi più recenti e, a mio avviso, divertenti.

Il primo fatto è accaduto qualche mese fa, quando un cucciolo di squalo si è avvicinato alle spiagge pesaresi e ha seminato il panico e lo stupore tra la gente. L’animale ha fatto dei giri di ricognizione e, dopo un po’, se n’è andato via lasciando tutti con un palmo di naso.

Il secondo caso, più curioso e sbalorditivo,  è quello di una balena che, inghiottito per intero un bagnante, con un  fragoroso starnuto lo ha poi letteralmente risputato fuori illeso anche se  comprensibilmente  spaventato!

mare4 Questo è tutto care lettrici e lettori, speriamo che questo articolo vi sia piaciuto. Vi auguriamo un  Luglio felice in riva al mare!

Sofia V.

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Il progetto Re…state!

Il progetto “Re….state!”, il nuovo Piano Estate 2021 delle scuole primarie dell’ISC Federico II si è felicemente concluso!

I bambini hanno vissuto questa esperienza con entusiasmo, in modo diverso dalla solita routine dell’anno scolastico appena trascorso, sia per la scansione oraria che per le attività. Nelle cinque giornate sono state proposte azioni di rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, anche attraverso esperienze ludiche e divertenti. I bambini si sono ritrovati in un nuovo gruppo a collaborare e interagire, tanto da favorirne lo sviluppo emotivo, affettivo, identitario e sociale. Le insegnanti ringraziano per aver avuto modo di realizzare tale progetto, nell’obiettivo di aver messo un piccolo tassello per poter superare l’emergenza vissuta e nella speranza di facilitare la ripresa. Auspicano che tale progetto venga attuato anche negli anni futuri. Si coglie l’occasione per augurare una serena estate a tutti!

Le insegnanti

 

 

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VOGLIA D’ESTATE

hol1L’estate è senza dubbio arrivata e il Covid-19 non ferma la voglia di andare in vacanza degli italiani.

A quanto risulta da interviste e prenotazioni, le destinazioni preferite sono sicuramente quelle nazionali, infatti 8 italiani su 10 scelgono l’Italia piuttosto che le mete internazionali.

Per quanto riguarda le regioni più gettonate, al primo posto si trova la Toscana, a seguire il Trentino Alto Adige ed infine il Lazio. Per quelli invece che si spostano all’estero, i paesi più visitati risultano la Grecia e la Spagna.

Riportiamo ora alcuni dati reperiti grazie ad una ricerca on-line sul tema “Vacanze estate 2021”.

 I LUOGHI:

  • Il 36,3% degli italiani predilige le spiagge, il 33,6% ama visitare le città e solo il 14,4%  trascorre le sue ferie in montagna.mare

 LE SISTEMAZIONI:

  • Il 42,5% preferisce alloggiare in albergo, il 27,4 in  case private, il 15,8 in  appartamenti in affitto, il 3,4 in country houses/agriturismi e solo il 2,1 ha previsto di andare in campeggio.

 LA COMPAGNIA:

  • hol4La vacanza in famiglia è stata l’opzione più votata, davanti al viaggio in coppia con amici o da soli.

 Buone vacanze a tutti!

 Un saluto da Federico Sandroni

COSA NE PENSANO I GRANDI SCRITTORI DELLE VACANZE? 

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L’ECLISSI di SOLE

Ciao a tutti i lettori, oggi vi parlerò dell’eclisse.

L’eclisse può essere di due tipi: solare e lunare.

eclisse 1L’eclissi solare accade quando la luna si trova tra la terra e il sole  oscurandolo o completamente o parzialmente. L’eclissi lunare accade invece quando la terra oscura completamente o parzialmente la luna.

L’ultima eclissi avvenuta il 10 Giugno 2021 è definita dagli esperti “anulare”, cioè il sole viene coperto dalla luna, ad eccezione di un anello e poteva essere vista da tutto il nord Europa. Da noi in Italia il fenomeno sarà visibile solo per un 5%.

Attenzione!!!

L’eclissi non può essere vista a occhio nudo perché pericolosa. Sfatiamo il mito degli occhiali da sole e del vetro fumé, più efficace un ingegnoso metodo che consiste nel mettere due fogli di carta, uno davanti all’altro facendo un foro nel primo.

Le popolazioni antiche giudicavano l’eclisse un presagio di sventura e cattiva sorte che potesse portare addirittura alla fine del mondo.

Abbiamo anche diverse iscrizioni e simboli rupestri che riportano proprio a questa antica credenza.  Come quelli della tribù dei Cumash che hanno lasciato nelle loro caverne delle immagini raffiguranti il sole e la luna in collisione e molti esseri umani che si inchinano ad essi in adorazione.

E voi siete riusciti a vedere l’eclissi?

Un saluto da Lorenzo Portaro.

eclise 2

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PASSIONE SPORT

Lo sport 3Ciao a tutti!

Oggi vi parleremo di un progetto svolto con i nostri docenti di ginnastica, la prof.ssa Lelli e il prof. Barocci.

Per 2 settimane, alla fine dell’anno scolastico, siamo andati a fare Educazione Motoria al Campo Boario: lo spazio è molto grande lì e ci si diverte moltissimo! Abbiamo fatto attività come calcio, corsa, atletica. Visto che eravamo all’aria aperta e che eravamo più che distanziati, a volte  abbiamo potuto  abbassare la mascherina.

Noi della 1A, abbiamo giocato prevalentemente a calcio, abbiamo fatto percorsi e ci siamo divertiti un sacco! Abbiamo fatto merenda fuori sotto la tettoia, dove ci sono 2 tavoli da picnic grandi: mentre mangiavamo abbiamo rivisto i volti degli altri che di solito sono coperti dalle mascherine e ci siamo intrattenuti chiacchierando. Vorremmo fare quest’attività anche l’anno prossimo, ovviamente verso maggio, perché farà più caldo.

Questo è tutto, noi vi consigliamo di fare sport perché fa bene e ci si diverte.

Un saluto da Irene della 1A!

Lo sport

Lo sport si rinnova e si adatta ai diversi luoghi in cui le persone lo possono praticare:Lo sport 2

in casa ad esempio, tappetini, pesi e cyclette hanno fatto il loro ingresso in soggiorni e camere da letto. Basta poco: uno schermo, un insegnante virtuale, un po’ di musica ed il gioco è fatto. Lo sport è un ottimo antidoto contro lo stress e l’isolamento, cura gli animi e l’esercizio fisico è una medicina che allevia la solitudine.

Durante la bella stagione aumentano le attività svolte all’aperto e in strada è facile trovare chi fa jogging, chi passeggia da solo o in compagnia del proprio cane, chi non rinuncia alla corsetta e chi esce in bicicletta.

Lo sport 1Tre italiani su cinque non hanno mai smesso di fare attività fisica nemmeno durante la pandemia e, poco meno di 1 su 5, ha iniziato a fare sport dopo il lockdown. Chi è riuscito a praticare attività fisica con continuità durante la reclusione per la pandemia, ha avuto un rischio ridotto del 20% di soffrire di ansia e depressione, mentre chi l’ha interrotta ha avuto un rischio maggiore del 50%. Praticando sport quindi non solo ci si mantiene in forma, ma è anche un modo per liberarsi dai pensieri negativi, per esprimersi e trovare un proprio equilibrio.

Alice 1C

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I nostri TOTEM

La parola Totem deriva dalla lingua degli Ojibwa, un gruppo di nativi americani (Pellirosse) che abitano ancora oggi nella regione dei Grandi Laghi, tra gli Stati Uniti e il Canada. Nella loro lingua, la parola significa “essere dello stesso clan” e si riferisce ad un animale – più raramente una pianta o un oggetto – che viene considerato lo spirito protettore di un Gruppo, l’antenato mitico degli individui che ne fanno parte. Poichè noi abbiamo studiato il Medioevo, la sua cultura e tutte le sue tradizioni, ci siamo incuriositi quando la nostra professoressa ci ha mostrato i Bestiari: essi sono dei libri con immagini di animali creati dalla fantasia popolare. Per noi questi animali non sono mai esistiti, ma per gli uomini del medioevo sì.

L’idea di questi mostri veniva dall’epica classica, perché gli uomini dell’antica Grecia pensavano che questi mostri venissero mandati dagli dei o per punire gli uomini ribelli o per proteggere luoghi sacri. Quando la professoressa Bonci in 1°A ha fatto produrre ai suoi alunni dei totem utilizzando delle scatole di scarpe, abbiamo pensato di sfruttare la nostra conoscenza dei Bestiari medievali. L’idea dei Totem ci è piaciuta subito, ma noi della 1°D abbiamo pensato di farlo in modo diverso: prima abbiamo creato il nostro bestiario, disegnando animali immaginati da noi, poi abbiamo pensato di usare non scatole ma flaconi di detersivo liquido, di vari colori e dimensioni. Abbiamo lavorato così: ognuno di noi ha pensato e disegnato il proprio animale immaginario, e portato un flacone di detersivo; poi in classe, con la professoressa Noia, abbiamo attaccato con colla e scotch il nostro disegno sulla bottiglia.

Ci è piaciuto molto, sia disegnare che incollare i nostri animali sui flaconi di plastica, che poi abbiamo sistemato uno sull’altro per formare i nostri Totem: in realtà, volevamo che venissero più alti, ma crediamo che il risultato sia comunque buono.

Ah, a proposito, vogliamo ringraziare la professoressa Bonci che ci ha dato lo spunto per il nostro lavoro.

IN QUESTO MODO, ABBIAMO RIUTILIZZATO LA PLASTICA FACENDO UNA COSA CREATIVA E ANCHE DIVERTENTE.

Alessia e Khadiza, classe 1D

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